La sede dell’Osservatorio locale per il paesaggio della Castellana

La sede temporanea

Le attività dell’Osservatorio per il paesaggio della Castellana sono provvisoriamente ospitate presso la Villa e il parco Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto, sede dell’Università degli Studi di Padova, che è componente dell’ Osservatorio locale.

La nuova sede

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Fotografia aerea dell’edificio della “barchessa degli strepiti”

La sede dell’Osservatorio per il paesaggio della Castellana è prevista presso gli edifici “abitazione del giardiniere” poi “casa Rebellato” detta “barchessa degli strepiti” annesso rurale appartenuto al sito “paradiso Corner” oggi villa Revedin Bolasco, a Castelfranco Veneto in via Ospedale 124A.
Attualmente l’edificio è in fase di restauro.

 

La “Barchessa degli Strepiti” appartiene al sistema insediativo di campagna della proprietà Corner ed è documentata come impianto a sviluppo lineare per la prima volta nella Mappa per la richiesta di una concessione d’acqua in data 15 luglio 1660 redatta dai Periti Alvise Scola e Giusto Dante.

 

Il complesso viene realizzato in almeno 6 fasi principali tra la fine del Seicento ed i primi del Novecento e pur nella semplicità della sua composizione prettamente rurale presenta una notevole complessità dovuta alla sopravvivenza di testimonianze murarie attribuibili alle varie fasi. I vari interventi succedutisi nel tempo hanno progressivamente integrato quanto realizzato precedentemente, non senza mettere in atto operazioni sostitutive importanti, quale quella riferibile alla fase di costruzione della grande Barchessa con gli archi ad ogiva che amplia e sopraeleva una precedente struttura di età prenapoleonica.
La complessità delle fasi che si sono succedute, testimoniabili dall’attenta lettura delle partizioni murarie, si è sempre risolta funzionalmente e compositivamente in una sintesi ed in una nuova progettualità dal forte carattere identitario.

Il restauro

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Progetto esecutivo – rilievo critico – fasi costruttive, arch. Andrea Maria Moronato, arch. Roberto Giannerini, arch. Marta Bertoldo, arch. Andrea Merlo

L’intervento di restauro restituirà l’edificio alla città con spazi ad uso pubblico. Al piano terra della barchessa saranno realizzate due sale conferenze e un ampio porticato interno utilizzabile per esposizioni mentre al piano terra dell’abitazione rurale saranno realizzati degli spazi utilizzabili per l’ingresso al Parco Bolasco (biglietteria e bookshop) e una caffetteria.

Al primo piano  della barchessa sarà disponibile una sala espositiva polivalente, mentre al primo piano dell’abitazione rurale una sala conferenze e 5 uffici per le attività dell’Osservatorio locale per il paesaggio della Castellana e per le attività dell’Univerisità di Padova collegate al parco.